Nuoto per salvamento

Il nuoto per salvamento è una disciplina sportiva appartenente alle specialità acquatiche promosse dalla FIN.

Si tratta di una disciplina complessa e allo stesso affascinante in quanto comprende diverse prove, in piscina e in mare! Tutte le prove sono finalizzate a cercare di simulare, agonisticamente, una situazione verosimile di salvataggio in acqua.
 

L'attività dunque prevede:

  • 6 gare individuali in piscina (nuoto con sottopassaggi, trasporto manichino, percorso misto, trasporto manichino con pinne, trasporto manichino con pinne e torpedo e superlifesaver)
  • 4 staffette a squadre in piscina (manichino, sottopassaggi, torpedo, line throw)
  • 6 gare indrividuali oceaniche in mare (sprint, bandierine, tavola, canoa, frangente, ocean)
  • 4 staffette oceaniche in mare (tavola, torpedo, sprint, ocean)

Per ogni gara ed ogni staffetta è assegnato un punteggio in base alla posizione raggiunta nella gara (tabella sottostante). Nella stagione 2003 e 2004 erano assegnati 2 punti fino alla 30° posizione invece che la 32°.
 

Posizione 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 16<P<=32 >32
Punti fino 2008 25 21 18 16 15 14 13 12 10 9 8 7 6 5 4 3 2 1
Punti 2009 20 18 16 14 13 12 11 10 8 7 6 5 4 3 2 1 0 0
Punti 2010-2011 20 18 16 14 13 12 11 10 8 7 6 5 4 3 2 1 0,1 0,1

 

Alla fine della stagione tutti i punti conseguiti da una società nell'anno sono sommati per ottenere la vincitrice dello scudetto.

Nella stagione 2010 è stato introdotto il Rescue italiano accorpando i campionati assoluti estivi in piscina e al mare in una unica manifestazione al termine della quale i punti per la classifica annuale societaria non sono calcolati tramite un coefficiente ma tramite una tabella in base alla posizione della società.

Per poter partecipare ai campionati italiani gli atleti devono aver ottenuto per le rispettive fasi, in manifestazioni indette o autorizzate dalla F.I.N. - Sezione Salvamento, un tempo inferiore od uguale a quelli riportati nella tabella dei tempi limite, o siano in possesso di altri requisiti previsti.

Gli attrezzi:

Gli attrezzi che si utilizzano in una normale competizione sono: sottopassaggi, manichini, pinne, corde, torpedo e per le gare in mare canoe, tavole e bandierine.

SOTTOPASSAGGI: Il sottopassaggio è una rete circondata da un tubo rigido largo come una corsia ed alto 70cm.

 

 

MANICHINI: Il manichino è una sagoma umana senza braccia nè gambe composto di un materiale rigido. Pesa vuoto 7,9kg e riempito d'acqua 40,7kg. E' alto 1 metro.

 

PINNE: Le pinne utilizzate nel salvamento hanno un limite di dimensioni e precisamente devono essere contenute in un rettangolo di 30cm di larghezza e 65cm di altezza. Negli anni le pinne hanno visto un cambiamento sostanziale nella forma e nei materiali utilizzati, permettendo agli atleti di migliorare sensibilmente le loro performance.

TORPEDO (LIFESAVER): Il torpedo è simile all'oggetto utilizzato da i bagnini di "Bay-Watch". Deve essere lungo tra i 875 e 975mm, largo al massimo 150mm e spesso al massimo 100mm. La corda è di materiale sintetico di circa 2 m attaccata ad un finimento in modo che formi un cappio da mettere a tracolla.

LANCIO DELLA CORDA: La corda deve essere di polipropilene galleggiante. Diametro: 8mm (+/- 1mm) Lunghezza: minimo 16,5m; massimo 17,5m.

TAVOLE: Le tavole devono essere conformi agli standard ILS: Peso: minimo 7,5kg Lunghezza: massimo 3,2m

BANDIERINE SULLA SPIAGGIA: Le bandierine e i testimoni per le staffette devono essere di un materiale flessibile lunghe massimo 30cm e minimo 28cm, con un diametro di 25mm (+/-1mm). Devono essere colorate e facilmente visibili.

CANOA: Peso: minimo 18 kg Lunghezza: massimo 5,80m. Larghezza: Nel punto più largo dello scafo deve essere di 480mm non includendo parti extra.

Attrezzi non più utilizzati:

SALVAGENTI (PALLONI): L'attrezzo era costituito da un pallone da basket racchiuso in una rete alla quale era attaccata una corda lunga 50 metri.

BATTELLI: Il battello era equipaggiato con 2 remi (di legno, plastica o altro materiale approvato dalla FIN– sez. SLV) per permettere all’atleta di remare. Il battello aveva le seguenti caratteristiche: Lunghezza: minimo 2,80m massimo 3,20m. Larghezza: minimo 1,15m massimo 1,50m. Altezza: minima 0,45m massima 0,75m. Specchio di poppa: minimo 80cm. Peso: minimo 60kg massimo 75kg. Lunghezza del remo: minimo 2m massimo 2,20m. La pala del remo: lunghezza minimo 60cm massimo 70cm. Larghezza: minimo 11cm massimo 15cm.

SACCHETTO: Altezza: min. cm.30 – max. cm. 40 Larghezza: min. cm. 15 – max- cm. 20 Zona di presa: cm. 15 Lunghezza totale della sagola: cm 120 (parte sommersa della boetta più sagola) per gli esordienti “A”; Cm. 50 per gli es. “B” Peso: kg. 5 per esordienti A; kg 3,5 per esordienti B Spessore sagola: tra 6 ed 8 mm. L’attrezzo è costituito da una sacchetto di tela, riempito di ghiaia collegato, quando necessario per gli esordienti “A”, sempre per gli esordienti B, attraverso la sagola ad una boetta.

Categorie:

Il nuoto per salvamento prevede una divisione in categorie degli atleti a seconda dell'età. Si inizia dai più piccoli che fino all'età di 11 anni per i maschi e 10 per le femmine appartengono alla categoria ESORDIENTI B, dai 12 ai 13 anni per i maschi e dai 11 ai 12 per le femmine si fa parte degli ESORDIENTI A, poi dai 14 ai 16 nei maschi e tra 13 e 14 nelle femmine si diventa RAGAZZI, dai 17 ai 18 i maschi e 15-16 le femmine JUNIORES, dai 19 ai 20 i maschi e 17-18 le femmine CADETTI, infine dai 21 anni in sù i maschi e dai 19 in sù nelle femmine si è SENIORES. Esistono poi anche le gare di categoria ASSOLUTA cioè senza una divisione in categorie ma ai quali si può partecipare solamente avendo ottenuto un tempo minimo nelle gare regolari. La divisione in categorie non scatta però al compiere degli anni ma va a stagioni.

 
CATEGORIA MASCHI FEMMINE
Esordienti B fino 11 anni fino a 10 anni
Esordienti A 12-13 anni 11-12 anni
Ragazzi 14-16 anni 13-14 anni
Juniores 17-18 anni 15-16 anni
Cadetti 19-20 anni 17-18 anni
Seniores 21 anni in su 19 anni in su